Per laminare stampe di grande formato in azienda servono tre cose: un controllo preciso di pressione e tensione, la possibilità di lavorare sia pellicole sia pannelli rigidi e un modo rapido per rifilare il risultato. In questa guida vediamo quali criteri pesano davvero nella scelta e come li interpreta un modello concreto, l’EASYLAM 160TW del marchio tedesco Emblem.

Laminatore Easylam 160TW
Laminatore Easylam 160TW

Laminazione stampe grande formato: a cosa serve

Un’immagine stampata in digitale raramente esce dal reparto così com’è. Va protetta con una pellicola, resa adesiva, montata su un supporto rigido oppure preparata per il trasferimento su una superficie. Ognuno di questi passaggi passa da un laminatore.

Le lavorazioni previste dell’EASYLAM 160TW sono quattro:

  • applicare un laminato con carta di protezione, da rullo a rullo, come finitura protettiva;
  • dotare una stampa di uno strato adesivo con pellicole biadesive o application tape;
  • accoppiare stampe su pannelli, autoadesivi o no, fino a 30 mm di spessore;
  • applicare application tape o carta su plot in vinile già spellicolati.

Prima di confrontare modelli conviene quindi chiedersi quali di questi lavori si svolgono ogni settimana e con quali materiali.

Cinque criteri per scegliere un laminatore professionale

1. Larghezza utile e spessore massimo

La larghezza di laminazione deve coprire il formato dei rotoli stampati, mentre l’apertura dei rulli stabilisce quali pannelli si possono accoppiare. L’EASYLAM 160TW offre 1.640 mm di lunghezza utile dei rulli, accetta materiali larghi fino a 169 cm e apre i rulli fino a 30 mm.

2. Freddo, calore moderato o entrambi

Non tutte le pellicole reagiscono allo stesso modo. Un rullo superiore riscaldabile aggiunge margine di manovra: sul modello Emblem il rullo in silicone arriva fino a 55 °C, con impostazioni a 40, 45, 50 e 55 °C, e il riscaldamento si può anche lasciare spento.

3. Come si regola la pressione

Pieghe e bolle nascono spesso da una pressione sbagliata. Utile, dunque, un sistema che la imposti in automatico: sull’EASYLAM 160TW i rulli si muovono con assistenza motorizzata e i tasti «Close Warm» e «Close Cold» richiamano una regolazione preimpostata per il lavoro con rullo caldo o freddo. Resta comunque possibile intervenire a mano con i tasti freccia.

4. Tensione delle bobine

Un film troppo tirato si allunga e poi deforma la stampa; uno troppo lento fa grinze. Per questo è importante che ogni albero abbia il proprio freno o la propria frizione. Sul 160TW tutti e quattro gli alberi portamateriale dispongono di freni e frizioni a slittamento regolabili con manopole ergonomiche, e la presa Autogrip blocca l’anima della bobina appena la macchina parte.

5. Cosa succede dopo la laminazione

Una stampa laminata va quasi sempre tagliata a misura. Avere la taglierina sulla stessa macchina fa risparmiare spazio e spostamenti: l’EASYLAM 160TW, può monta sul retro l’opzionale taglierina trasversale EASYTRIM, che rifila stampe fino a 165 cm.


Un esempio pratico: l’Emblem EASYLAM 160TW

Il 160TW è una macchina a doppia funzione: davanti si lamina, dietro si taglia, e le due postazioni possono lavorare anche separatamente.

Le funzioni che semplificano la giornata in reparto

  • Contatore del laminato: il display segnala i metri ancora disponibili sulla bobina, fino a 50 m, e permette di correggere il dato se si rimonta un rotolo già aperto.
  • Comando a pedale: rulli avviati e fermati con il piede, oltre che con il tasto START/STOP.
  • Pedale posteriore: chiude i rulli come «Close Warm», lasciando libere le mani di chi carica il laminato dal retro.
  • Funzione REVERSE: arresta la macchina e la fa girare lentamente all’indietro.
  • Sede per application tape: un supporto separato sopra il rullo superiore accoglie il rotolo APP.
  • Taglierina a scomparsa: l’EASYTRIM si solleva su molle a gas e la lama a rotella si parcheggia a sinistra o a destra.

I dati principali in sintesi

Parametro EASYLAM 160TW
Larghezza di laminazione 1.640 mm
Spessore massimo 30 mm
Velocità fino a 9,9 m/min
Rullo superiore riscaldabile, 40 / 45 / 50 / 55 °C
Diametro rulli in silicone 120 mm
Taglio trasversale EASYTRIM stampe fino a 165 cm
Versioni con EASYTRIM, o senza

Un dettaglio utile per chi pianifica l’investimento a tappe: la taglierina EASYTRIM si può aggiungere anche in seguito sulle macchine acquistate senza.

Spazio, alimentazione e sicurezza: le domande da porsi prima

Un laminatore da 160 cm va inserito con cura nel layout di reparto. Il 160TW misura 206 x 65 x 148 cm, ha il piano di lavoro a 104 cm di altezza e arriva in una cassa di legno che, imballo compreso, pesa 300kg. Si alimenta a 110 o 230 V, 50/60 Hz.

Sul fronte sicurezza, la barra salvadita regolabile in tre posizioni, il pulsante di emergenza e un interruttore automatico contro l’eccesso di pressione dei rulli proteggono l’operatore. 

FAQ sulla laminazione di stampe in grande formato

Perché scegliere un laminatore con rullo riscaldato?

Il calore moderato sul rullo superiore permette di adattare la lavorazione al materiale; nell’EASYLAM 160TW si sceglie tra 40, 45, 50 e 55 °C oppure si lavora a freddo.

Quanto spessi possono essere i pannelli da accoppiare?

Dipende dall’apertura dei rulli: sul modello Emblem 160TW arriva a 30 mm.

Conviene un laminatore con taglierina integrata?

Se le stampe vengono rifilate dopo la laminazione, sì: si evita una seconda macchina e si risparmia spazio. Nel 160TW la taglierina EASYTRIM è alloggiata nel laminatore stesso.

Come evitare le grinze durante la laminazione?

Centrare il materiale, tenere il laminato al massimo 2–3 cm più largo della stampa per lato e di partire con una frenatura leggera, aumentandola solo se necessario. Un test su un campione aiuta a trovare la pressione giusta.

Volete vedere come l’EASYLAM 160TW si inserisce nel vostro flusso di lavoro? Trovate scheda completa, impieghi e consulenza su plott.it.

Mutoh

Perché il nuovo inchiostro Mutoh UH71 fa già parlare di sé

C’è una novità che sta attirando l’attenzione di chi lavora nella stampa UV-LED su supporti rigidi: si chiama UH71 ed è il nuovo inchiostro firmato Mutoh. Se produci articoli personalizzati, gadget promozionali, componenti tecnici, espositori POP o segnaletica, questa è una novità da conoscere da vicino.

Su quali materiali si stampa con UH71?

UH71 è pensato per garantire un’ottima resa sui supporti rigidi più richiesti nella produzione industriale e promozionale: PET, policarbonato (PC), ABS, polistirene (PS), PVC, PMMA e alluminio. Un ventaglio di materiali che copre gran parte delle applicazioni più diffuse, dagli espositori per il punto vendita ai componenti tecnici, fino agli oggetti personalizzati.

Le prestazioni che fanno la differenza in produzione

Adesione solida, lunga durata, buona resistenza chimica

Chi stampa ogni giorno su plastica e metallo sa quanto conti un inchiostro che non si stacca, non si rovina facilmente e regge nel tempo. UH71 nasce proprio per questo: adesione forte, elevata durata e buona resistenza agli agenti chimici, per stampe che restano leggibili e integre anche in condizioni di utilizzo intenso.

Odore quasi impercettibile e superficie subito tack-free

Un dettaglio molto apprezzato da chi lavora in produzione: l’emissione olfattiva è ridotta al minimo e, una volta polimerizzata, la superficie stampata risulta già asciutta al tatto. Meno attese, movimentazione più rapida dei pezzi e un ambiente di lavoro più confortevole.

Non solo colore: il canale vernice ad alta definizione

UH71 non si ferma a nero, ciano, magenta, giallo e bianco: il set comprende anche un trasparente ad alta definizione pensato per finiture speciali. Ecco cosa si può ottenere con un solo canale, senza lavorazioni aggiuntive dopo la stampa:

  • effetti lucidi in stile vernice per un tocco premium
  • scrittura in braille, per soluzioni più accessibili
  • stampe a rilievo, per dettagli tattili e funzionali

Una formulazione pensata per la sicurezza, oggi e domani

Ed ecco probabilmente la notizia più importante per chi guarda anche agli aspetti normativi e ambientali: UH71 è formulato senza TPO (il fotoiniziatore ossido di difenil(2,4,6-trimetilbenzoil)fosfina), senza sostanze incluse nella lista SVHC del regolamento REACH e senza composti classificati come CMR di Categoria 1A o 1B (cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione).

In pratica: meno rischi per chi lavora ogni giorno con l’inchiostro, e un prodotto pensato per restare a norma anche in caso di future strette normative europee sui fotoiniziatori più sensibili.

A completare il quadro arriva la certificazione UL GREENGUARD Gold, che attesta bassi livelli di emissione di sostanze chimiche negli ambienti chiusi: un valore concreto per le aziende che devono rispettare capitolati ambientali sempre più stringenti.

Formati, colori e stampanti compatibili

UH71 è disponibile in sei referenze — Nero, Ciano, Magenta, Giallo, Bianco e Vernice — fornite in sacche da 800 ml o cartucce da 220 ml. Il debutto avviene sulla stampante Mutoh XpertJet 1462UF, con compatibilità in arrivo anche sui modelli XPJ-461UF e XPJ-661UF.

UH71 e US61: due strade, un’unica gamma LED-UV

Con UH71, Mutoh non sostituisce nulla: allarga la gamma. Accanto all’inchiostro US61, dedicato ai supporti flessibili, UH71 diventa il riferimento per chi stampa su rigidi. Il risultato è una gamma LED-UV più chiara, dove ogni formulazione ha il proprio ambito d’elezione.

Domande frequenti su Mutoh UH71

UH71 sostituisce l’inchiostro UH21?

Non nel breve periodo: le due linee restano entrambe disponibili. UH71 offre però il vantaggio di una formulazione pensata per restare conforme anche a eventuali strette normative future.

UH71 e UH21 sono compatibili in mix & match?

No: le due formulazioni sono diverse e non vanno miscelate tra loro.

Rispetto a UH21 cambia solo il fotoiniziatore?

No. Oltre al fotoiniziatore, sostituito con un composto alternativo, sono cambiati anche altri componenti della formulazione.

Vuoi saperne di più su Mutoh UH71?

Se stai valutando di introdurre UH71 nel tuo parco stampanti UV-LED, il team di plott.it, rivenditore autorizzato Mutoh in Italia, è a disposizione per informazioni tecniche, disponibilità e condizioni di fornitura.

Roland DG amplia la gamma VersaOBJECT con la serie RC-300, la nuova stampante UV industriale a tecnologia di stampa elicoidale per la decorazione diretta di bottiglie, flaconi, bicchieri e contenitori cilindrici, conici e curvi.

Per le aziende che lavorano con oggetti cilindrici, la novità è concreta: stampa diretta, ciclo produttivo rapido e due configurazioni pensate per esigenze diverse, la RC-300 e la RC-300c.

Cos’è la stampa elicoidale

Il sistema di stampa elicoidale afferra l’oggetto e lo fa ruotare mentre le testine seguono il suo profilo, riga dopo riga, fino a coprire l’intera superficie con una grafica continua a 360°, senza giunture visibili. 

Il ciclo di stampa è inferiore a 60 secondi per pezzo (Bianco+CMYK), a seconda delle condizioni di stampa e del supporto utilizzato: un dato che pesa quando si parla di piccole serie, campionature stagionali o edizioni limitate da consegnare in tempi stretti.

RC-300 o RC-300c? Due macchine, due missioni

La serie RC-300 non è un modello unico, ma due configurazioni pensate per rispondere a esigenze di produzione diverse.

RC-300: la versatilità per gli oggetti solidi

La RC-300 è il modello standard, ottimizzato per decorare la gamma più ampia di oggetti cilindrici, conici e a superficie irregolare (convessa o concava) in colore pieno — dai bicchieri alle borracce, dalle lattine ai vasi. Gestisce anche oggetti pre-riempiti e pre-etichettati fino a 3 kg.

RC-300c: la specialista del trasparente

La RC-300c, versione Clear Support, è invece progettata per la stampa diretta su bottiglie trasparenti e translucide, comprese quelle già riempite di liquido e pre-etichettate — senza bisogno di un opacizzante. È la scelta per cantine, distillerie, birrifici e produttori cosmetici.

Testine GEN6 e inchiostri EUV-H: la qualità che fa la differenza

Al cuore della RC-300 lavorano due nuove testine GEN6 multicanale di qualità industriale, che garantiscono maggiore stabilità del colore e delle goccioline d’inchiostro anche su tirature continue.

I nuovi inchiostri ECO-UV EUV-H — sei colori (Ciano, Magenta, Giallo, Nero, Gloss e Bianco x2) più Primer, in flaconi da 1000 ml — offrono una resistenza al lavaggio fino a 125 cicli* e una maggiore resistenza ai solventi. Il primer integrato migliora l’adesione su metallo, vetro e plastica, ed è conforme alle norme di sicurezza dei giocattoli EN71-3 e ASTM F963-17: un dettaglio che conta per chi decora prodotti destinati anche a un pubblico più giovane.

A completare il quadro, un sensore laser di controllo intelligente del getto misura in tempo reale la distanza tra testina e oggetto, mantenendo una stampa nitida e omogenea anche su superfici irregolari con differenze di altezza fino a 7 mm.

Un flusso di lavoro pensato per la produttività

La macchina memorizza fino a 50 preimpostazioni di tipi e dimensioni di oggetti diversi: la tavola si posiziona e si inclina automaticamente, senza bisogno di riallineamenti manuali a ogni cambio di produzione.

Il software RIP in dotazione VersaWorks 7 stima i costi di stampa; Roland DG Connect e Roland DG Connect Designer permettono di monitorare la produzione e progettare da remoto, con interventi operativi minimi sulla macchina.

Specifiche tecniche in breve

Caratteristica RC-300 / RC-300c
Diametro oggetto da 45 a 127 mm
Lunghezza oggetto da 30 a 355 mm
Peso oggetto fino a 3 kg
Risoluzione fino a 1.200 dpi
Inchiostro ECO-UV EUV-H, 6 colori + Primer, flaconi 1.000 ml
Essiccazione lampada UV LED integrata
Interfaccia Ethernet

Per chi è pensata la serie RC-300

  • Stampatori e produttori di gadget che vogliono ampliare l’offerta a borracce, tazze e bicchieri personalizzati.
  • Cantine, distillerie e birrifici che vogliono decorare bottiglie di vino, liquori e birra, anche in piccole serie ed edizioni limitate stagionali.
  • Produttori cosmetici che devono decorare flaconi e contenitori di profumeria.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra Roland RC-300 e RC-300c? La RC-300 punta sulla versatilità per oggetti in colore pieno; la RC-300c è specializzata sugli oggetti trasparenti, translucidi.

Su quali materiali stampano le RC-300? Direttamente su vetro, plastica e metallo, su oggetti cilindrici, conici e curvi con diametro da 45 a 127 mm e lunghezza da 30 a 355 mm.

Serve un’etichetta o un manicotto? No: la stampa è diretta sull’oggetto, senza etichette né manicotti, con grafiche continue a 360°.

È adatta anche a chi non ha esperienza di stampa digitale? Sì: la configurazione guidata, le 50 preimpostazioni memorizzabili e il software VersaWorks 7 riducono la formazione necessaria e permettono di ottenere risultati di qualità professionale fin dai primi utilizzi.

Vuoi vederla in azione?

Richiedi una demo o un preventivo per Roland VersaOBJECT RC-300 o RC-300c su plott.it.

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* La durata di lavaggio dipende dalle condizioni di stampa e dal supporto utilizzato.

Aumento prezzi in arrivo

Se stai lavorando nel mondo della stampa professionale, del grande formato o della produzione grafica, questa notizia ti riguarda da vicino. È stato annunciato un aumento dei prezzi da parte di Roland, che entrerà in vigore a fine mese, e che toccherà diverse categorie di prodotti molto utilizzati ogni giorno.

Parliamo di un aggiornamento che impatta direttamente su chi utilizza un Plotter Roland, su chi acquista inchiostri per la stampa e su chi ha bisogno di ricambi per mantenere le macchine sempre operative.


I nuovi aumenti di prezzo Roland

L’annuncio riguarda tre categorie principali:

📈 Plotter Roland: aumento medio del +5%

I Plotter Roland subiranno un aumento medio del 5%.
Questo significa che le soluzioni di stampa grande formato, dai modelli entry level fino alle configurazioni più avanzate, saranno interessate da un adeguamento di listino.

Per chi sta pensando di investire in un nuovo plotter, questo è un dettaglio da non sottovalutare: il costo finale dell’investimento cambierà in modo immediato.


🖨️ Inchiostri Roland: aumento medio del +6%

Gli inchiostri Roland aumenteranno mediamente del 6%.

Questo è un punto particolarmente importante, perché gli inchiostri rappresentano un costo ricorrente e continuo per qualsiasi attività di stampa. Non si tratta quindi di una spesa una tantum, ma di un impatto costante sui costi di produzione.

Chi lavora con volumi medio-alti lo sa bene: anche un piccolo incremento percentuale sugli inchiostri può pesare molto a fine mese.


🔧 Ricambi Roland: aumento medio del +7,5%

I pezzi di ricambio Roland subiranno l’aumento più alto, con una media del 7,5%.

Questo riguarda componenti per la manutenzione e la continuità operativa dei plotter.


Non solo Roland: anche Agfa aumenta i prezzi

Non è solo Roland a muoversi in questa direzione. Anche Agfa ha annunciato un aumento dei prezzi sugli inchiostri pari al 6%.

Questo significa che il mercato degli inchiostri per stampa professionale sta vivendo una fase di riallineamento generale dei listini.


Cosa significa questo per chi usa Plotter Roland

Se lavori quotidianamente con un Plotter Roland, è il momento di fare un ragionamento pratico e concreto.

Non stiamo parlando di cambiamenti teorici, ma di effetti reali su:

  • Costi di produzione
  • Margini sui lavori di stampa
  • Budget di investimento per nuove macchine
  • Gestione delle scorte di inchiostro e ricambi

In altre parole: tutto ciò che riguarda la tua operatività quotidiana.

Molti clienti tendono a rimandare gli acquisti di attrezzature o materiali, ma in questo caso il fattore tempo gioca un ruolo chiave. L’aumento entrerà in vigore a fine mese, quindi ogni decisione presa prima può fare una differenza concreta.


Come prepararsi all’aumento

Se vuoi evitare di subire completamente l’aumento dei prezzi, ci sono alcune mosse pratiche che puoi valutare subito.

1. Valuta gli acquisti prima della fine del mese

Se hai già in programma l’acquisto di un Plotter Roland, questo è il momento di accelerare la decisione.


2. Fai scorta intelligente di inchiostri

Non serve esagerare, ma ragionare su un piccolo stock strategico può aiutarti a stabilizzare i costi nel breve periodo.


3. Pianifica la manutenzione

Con l’aumento dei ricambi, diventa ancora più importante ridurre i fermi macchina improvvisi. Una manutenzione programmata può evitare spese urgenti e più costose.


4. Rivaluta i tuoi prezzi di vendita

Se sei un service provider o un centro stampa, questo è anche il momento giusto per rivedere i listini verso i clienti finali, per non assorbire completamente l’aumento.


Il punto chiave: il tempo è determinante

Quello che rende questa comunicazione particolarmente importante non è solo l’aumento in sé, ma la sua scadenza imminente.

Per questo motivo, la parola chiave è pianificazione immediata.


Focus sul mercato: cosa sta succedendo nel settore stampa

Il settore della stampa digitale e del grande formato sta attraversando una fase di riallineamento generale dei prezzi.

Le cause possono essere diverse:

  • Aumento dei costi delle materie prime
  • Logistica internazionale più costosa
  • Adeguamenti dei listini globali dei produttori

In questo scenario, marchi storici come Roland mantengono comunque un ruolo centrale grazie alla qualità e alla diffusione delle loro soluzioni.

E proprio per questo, il Plotter Roland resta una delle scelte più diffuse tra professionisti, tipografie e centri stampa.


Perché i Plotter Roland restano una scelta strategica

Nonostante l’aumento dei prezzi, i Plotter Roland continuano a essere una delle soluzioni più utilizzate nel settore.

I motivi principali sono:

  • Affidabilità nel tempo
  • Qualità di stampa costante
  • Ampia gamma di modelli
  • Supporto tecnico consolidato

Questo significa che, anche in presenza di un aumento, il valore percepito della tecnologia rimane alto.

Mimaki LH-100: cosa cambia da luglio 2028

Gli inchiostri Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 sono attualmente indicati dal produttore come prodotti destinati alla cessazione della vendita a partire da luglio 2028. Per aziende, centri stampa e operatori che utilizzano sistemi di stampa UV Mimaki, questa novità rappresenta un passaggio importante.

L’aggiornamento riguarda in particolare la transizione verso i nuovi inchiostri Mimaki ELH-100, che andranno progressivamente a sostituire l’inchiostro LH-100 che é oggi molto diffuse nel settore della stampa industriale e della personalizzazione.

In questo articolo trovi informazioni su:

  • cosa significa la fine vendita da luglio 2028 di Mimaki LH-100;
  • quali codici prodotto sono interessati;
  • quali stampanti possono essere convertite;
  • cosa aspettarsi dalla migrazione a ELH-100;
  • le risposte alle domande più frequenti.

Ultimo aggiornamento informazioni: 12/11/2025


Perché è importante conoscere la fine vendita dell’inchiostro Mimaki LH-100

Quando un produttore annuncia la fine vendita di un inchiostro, non significa necessariamente che l’operatività debba fermarsi nell’immediato. Tuttavia, è un segnale molto rilevante per chi lavora quotidianamente con sistemi di stampa UV.

Nel caso di Mimaki LH-100, il cambiamento coinvolge non solo il materiale di consumo, ma anche alcuni aspetti tecnici legati a:

  • compatibilità macchina;
  • firmware;
  • driver;
  • profili colore;
  • software RIP.

Mimaki LH-100 in sacca da 600ml

 

 

 

 


Fine vendita prevista per Mimaki LH-100 e LF-140

Secondo le informazioni attualmente disponibili, gli inchiostri Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 saranno interessati da una cessazione della vendita da luglio 2028.

La decisione è collegata anche all’evoluzione delle normative previste dal 2028, che influenzano la permanenza sul mercato di alcune formulazioni di inchiostro.


Codici inchiostro Mimaki LH-100 interessati

I seguenti codici relativi all’inchiostro Mimaki LH-100 risultano coinvolti nel processo di dismissione commerciale:

  • SPC-0659x
  • SPC-0597x
  • LH100-xB2
  • LH100-xBA

Questi riferimenti possono essere utili per verificare rapidamente il proprio magazzino, le configurazioni attive e gli acquisti futuri.


Codici inchiostro Mimaki LF-140 interessati

Per quanto riguarda Mimaki LF-140, i codici segnalati sono:

  • SPC-0727x
  • SPC-0728x

Anche in questo caso è opportuno controllare i consumabili attualmente in uso per programmare una gestione più ordinata del passaggio.


Conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100

L’elemento centrale di questa transizione è la possibilità di convertire alcuni sistemi di stampa Mimaki da LH-100 al nuovo inchiostro ELH-100.

La conversione non consiste in un semplice cambio cartuccia, ma in una procedura tecnica strutturata che permette alla macchina di lavorare correttamente con il nuovo inchiostro, mantenendo affidabilità operativa e qualità di stampa.


Stampanti Mimaki compatibili con la conversione

La conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 riguarda diversi modelli della gamma UV Mimaki.

Serie UJF compatibili

Le seguenti stampanti risultano interessate dalla procedura di conversione:

  • UJF-3042
  • UJF-3042 FX
  • UJF-3042 HG
  • UJF-6042
  • UJF-7151 Plus II
  • UJF-7151 Plus
  • UJF-3042 MkIIe
  • UJF-3042 MkII Ex
  • UJF-6042 MkIIe
  • UJF-6042 MkII
  • UJF-3042 MkII

Questi sistemi sono spesso impiegati per la stampa diretta su oggetti, componenti industriali, pannelli, gadget e supporti rigidi.

Serie JFX compatibili

Anche diversi modelli flatbed di fascia produttiva possono essere convertiti:

  • JFX200-2513 Ex
  • JFX200-1213Ex
  • JFX200-2513
  • JFX200-2531
  • JFX600-2513
  • JFX600-2531
  • JFX500-2131

Per queste piattaforme, il passaggio a ELH-100 può avere un impatto significativo sulla continuità produttiva, soprattutto in ambienti con alti volumi di stampa.


Quanto dura la conversione degli inchiostri?

Uno degli aspetti più richiesti riguarda i tempi operativi.

Secondo le indicazioni attualmente fornite da Mimaki, la conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 richiede mediamente circa 9–10 ore per ogni dispositivo.

Per questo motivo, conviene programmare la conversione in una finestra operativa adeguata, ad esempio in un periodo di minor carico produttivo o durante una manutenzione pianificata.


Gli inchiostri attuali saranno ancora disponibili?

La risposta, in prospettiva, è no. Gli attuali Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 sono destinati a uscire dal mercato, anche in relazione alle nuove normative previste da luglio 2028. La fornitura è prevista fino a luglio 2028.


Cambieranno resa, adesione e gamut colore?

Uno dei dubbi più comuni riguarda il risultato finale in stampa.

Secondo quanto comunicato dal produttore, le caratteristiche generali e il gamut colore dei nuovi inchiostri risultano simili a quelli delle formulazioni attuali. Tuttavia, è importante considerare che non si possono escludere differenze.

Perché i test sono fondamentali

Anche quando due inchiostri sono molto vicini per prestazioni, il comportamento reale può variare in base a diversi fattori:

  • tipo di supporto;
  • superficie del materiale;
  • esigenze di adesione;
  • profilo colore utilizzato;
  • condizioni ambientali;
  • impostazioni di stampa.

Per questo, Mimaki raccomanda di effettuare test applicativi specifici, sia per verificare la resa cromatica, sia per controllare l’adesione dell’inchiostro sui substrati abitualmente utilizzati.

Un passaggio da non sottovalutare

Se lavori con campionature cliente, produzioni certificate o colori brandizzati, è consigliabile prevedere una fase di validazione prima di passare in produzione completa.


Quanto costa il passaggio da Mimaki LH-100 a ELH-100?

Il costo della conversione può variare in base a diversi fattori, tra cui:

  • modello della stampante;
  • eventuali aggiornamenti richiesti;
  • tempo tecnico necessario;
  • supporto software;
  • configurazione operativa esistente.

Non esiste quindi un valore universale valido per tutte le installazioni.

La scelta consigliata

Per evitare errori o tempi morti non previsti, consigliamo di far eseguire la conversione da un tecnico specializzato o da un centro assistenza autorizzato.

Una procedura eseguita correttamente riduce il rischio di problemi successivi e permette di ripartire con una configurazione coerente su tutta la filiera di stampa.


Sono necessarie modifiche alla stampante?

Dal punto di vista hardware, la buona notizia è che non risultano richieste modifiche strutturali importanti al sistema di stampa, oltre a quanto previsto dalla procedura di conversione.

Cosa serve aggiornare

Per utilizzare correttamente i nuovi inchiostri, sarà necessario intervenire su:

  • programmazione interna (firmware);
  • driver;
  • profili colore.

Questi aggiornamenti sono essenziali per garantire il corretto dialogo tra macchina, inchiostro e software di gestione.

Cosa non cambia

A livello generale, non sono segnalate ulteriori trasformazioni meccaniche o modifiche invasive del sistema, salvo casi particolari da valutare in base alla configurazione installata.


È necessario aggiornare anche il software RIP?

In molti casi, sì.

Se utilizzi un software RIP di terze parti, è importante verificare con il relativo fornitore se la tua versione attuale è già compatibile con la gestione del nuovo ELH-100 oppure se è richiesto un aggiornamento.

Un punto spesso trascurato

Questo aspetto è particolarmente importante perché, anche se la stampante viene convertita correttamente, una gestione RIP non aggiornata può compromettere:

  • profili colore;
  • impostazioni di uscita;
  • flussi produttivi.

Profili disponibili

Su richiesta, possono essere resi disponibili profili compatibili per molti dei software standard più diffusi nel mercato della stampa professionale.


Serve una connessione Internet per la conversione?

Sì, questo è un altro aspetto operativo da considerare.

Per completare la conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 è necessario disporre di accesso a Internet. La procedura viene infatti supportata da un software dedicato, che guida l’utente durante le varie fasi del processo.

Perché conviene coinvolgere anche l’IT

In molte aziende, soprattutto nei reparti produttivi strutturati, l’accesso alla rete può essere soggetto a limitazioni o policy interne. Per questo motivo, può essere utile coinvolgere preventivamente il proprio reparto IT per:

  • autorizzazioni di rete;
  • l’installazione richiede diritti di amministratore;
  • accessi temporanei;

Preparare questo aspetto in anticipo aiuta a evitare rallentamenti durante l’intervento.


Quale versione del software Rasterlink serve per usare i nuovi inchiostri?

Per utilizzare correttamente i nuovi inchiostri, è previsto l’uso obbligatorio di uno dei seguenti software:

  • RasterLink6Plus
  • RasterLink7

Questi ambienti sono indicati come riferimento per la gestione della nuova configurazione.

Attenzione per chi usa versioni precedenti

Gli utenti che lavorano ancora con:

  • RasterLink5 Pro IP
  • RasterLink6

dovranno prevedere una reinstallazione del software.

In questi casi può essere necessario anche un codice licenza, oltre alla disponibilità di diritti di amministratore sul computer destinato alla gestione RIP.

Un passaggio da pianificare bene

Anche se può sembrare un dettaglio secondario, il software è parte integrante del processo di stampa. Per questo conviene trattare il passaggio a ELH-100 come un aggiornamento completo dell’ecosistema, non come un semplice cambio consumabile.


Il prezzo di listino degli inchiostri cambierà?

Sì, è previsto che il prezzo di listino dei nuovi inchiostri subisca delle variazioni. La soluzione migliore è richiedere un aggiornamento diretto al proprio referente commerciale o al reparto vendite.

Perché è utile chiedere un preventivo in anticipo

Conoscere in anticipo i nuovi costi aiuta a:

  • aggiornare i margini di produzione;
  • rivedere i listini interni;
  • pianificare gli ordini;
  • evitare impatti inattesi sulla redditività.

Ecco un percorso pratico consigliato

1. Verifica i consumabili in uso

Controlla se nel tuo reparto sono presenti codici Mimaki LH-100 o Mimaki LF-140 tra quelli destinati alla cessazione.

2. Controlla la compatibilità macchina

Assicurati che la tua stampante rientri tra i modelli convertibili a ELH-100.

3. Pianifica i tempi di fermo

Considera che ogni conversione può richiedere circa 9–10 ore per dispositivo.

4. Verifica il software

Controlla la versione del RIP, la disponibilità dei profili e gli eventuali aggiornamenti richiesti.

5. Esegui test applicativi

Prova il nuovo inchiostro sui materiali che utilizzi più spesso, verificando colore, adesione e resa finale.

6. Coinvolgi supporto tecnico e IT

Un coordinamento preventivo tra assistenza tecnica, produzione e reparto informatico può ridurre notevolmente tempi e imprevisti.


Domande frequenti su Mimaki LH-100

FAQ

Quando finisce la vendita di Mimaki LH-100?

La cessazione della vendita è attualmente prevista da luglio 2028.

Mimaki LF-140 sarà anch’esso dismesso?

Sì, anche Mimaki LF-140 rientra tra gli inchiostri indicati per la fine vendita.

Mimaki LH-100 può essere sostituito con ELH-100?

Sì, su diversi sistemi compatibili è prevista la conversione a ELH-100.

Quanto tempo richiede la conversione?

Indicativamente 9–10 ore per macchina, secondo le informazioni disponibili.

La qualità di stampa resterà la stessa?

Le caratteristiche e il gamut sono indicati come simili, ma è consigliabile eseguire test reali sui propri supporti.

Devo aggiornare il RIP?

Molto probabilmente sì, soprattutto se utilizzi versioni meno recenti o software di terze parti.

Serve un tecnico per la conversione?

Non obbligatoriamente, però consigliamo di affidare la procedura a personale tecnico qualificato.


Conclusioni

La comunicazione relativa alla fine vendita di Mimaki LH-100 rappresenta un passaggio importante per chi utilizza sistemi UV Mimaki in ambito professionale.

Con la cessazione prevista da luglio 2028, il passaggio al nuovo ELH-100 richiederà una valutazione attenta di:

  • compatibilità delle stampanti;
  • aggiornamenti software;
  • tempi di fermo;
  • test su materiali e colori;
  • costi operativi.

Mutoh HydrAton: innovazione che cambia le regole della stampa

Nel mondo della stampa digitale professionale, l’innovazione non è più solo una questione di velocità o qualità: oggi significa sostenibilità, automazione intelligente e versatilità totale. È proprio in questo scenario che nasce Mutoh HydrAton, una stampante rivoluzionaria destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per chi cerca una stampante adesivi murali e soluzioni avanzate per la comunicazione visiva.

HydrAton non è semplicemente una nuova stampante UV: è una piattaforma tecnologica pensata per rispondere alle esigenze reali di stampatori, studi grafici, centri di visual merchandising e aziende che operano nella decorazione d’interni e nella pubblicità di alto livello. Unisce inchiostri UV a base d’acqua, una qualità di stampa sorprendente fino a 1200 x 2400 dpi e un sistema di automazione intelligente che massimizza la produttività.

Stampante Mutoh HydrAton
Mutoh HydrAton 1642

In questo articolo esploriamo a fondo perché Mutoh HydrAton rappresenta una svolta concreta e perché può diventare la scelta ideale per chi desidera distinguersi nel mercato della stampa adesiva.


Una stampante UV ecologica a base d’acqua: sostenibilità reale

Uno degli aspetti più innovativi di Mutoh HydrAton è l’utilizzo di inchiostri UV a base d’acqua, una tecnologia che segna un passo decisivo verso una stampa più sostenibile e responsabile.

Questa stampante ecologica riduce drasticamente l’impatto ambientale senza compromettere le prestazioni. Gli inchiostri:

  • sono a bassissime emissioni
  • non rilasciano odori aggressivi
  • risultano ideali per ambienti chiusi come negozi, uffici, hotel e abitazioni private

Per chi lavora nella decorazione d’interni e nella produzione di adesivi murali, questo significa poter offrire un prodotto sicuro, moderno e perfettamente in linea con le normative ambientali più stringenti. La sostenibilità diventa così un valore aggiunto concreto, percepibile anche dal cliente finale.

Mutoh HydrAton Greenguard Gold


La stampante adesivi murali pensata per il futuro

Mutoh HydrAton nasce per eccellere proprio nel settore della stampa adesiva, rendendola una stampante adesivi murali estremamente competitiva. La combinazione tra inchiostro UV a base d’acqua e precisione di stampa consente di ottenere colori intensi ma naturali e dettagli finissimi. Grazie alla sua struttura avanzata, HydrAton è perfetta per la realizzazione di:

  • wall sticker e adesivi murali decorativi
  • grafiche personalizzate per interni
  • adesivi artistici e commerciali ad alta definizione

Il risultato è una qualità visiva di livello premium, capace di valorizzare qualsiasi spazio.

Adesivi murali - Wall sticker


Ampia larghezza di stampa: fino a 1.625 mm

La flessibilità è un altro punto di forza chiave. Mutoh HydrAton supporta materiali con larghezza fino a 1.625 mm, permettendo di lavorare comodamente su supporti di grandi dimensioni. Questa caratteristica apre le porte a numerose applicazioni:

  • grandi adesivi per vetrine
  • pannelli decorativi
  • grafiche continue senza giunzioni evidenti
  • stampe per espositori e visual merchandising

Per chi opera nel settore della comunicazione visiva, questa ampiezza significa meno limiti creativi e maggiore efficienza produttiva.


Risoluzione eccezionale fino a 1200 x 2400 dpi

La qualità di stampa è uno degli aspetti che più colpisce di Mutoh HydrAton. Con una risoluzione che arriva fino a 1200 x 2400 dpi, ogni dettaglio viene riprodotto con precisione sorprendente. Testi, immagini fotografiche, texture e pattern complessi risultano estremamente nitidi, privi di banding e perfettamente definiti anche a distanza ravvicinata.

Questo rende HydrAton ideale per la comunicazione visiva di qualità premium, dove l’impatto estetico è fondamentale per trasmettere valore e professionalità.


Applicazioni infinite: una sola macchina, mille opportunità

Una delle ragioni per cui Mutoh HydrAton è così apprezzata è la sua incredibile versatilità. È una stampante progettata per coprire un’ampia gamma di applicazioni professionali.

Decorazione d’interni

Perfetta per:

  • carte da parati personalizzate
  • adesivi murali artistici
  • rivestimenti decorativi per ambienti residenziali e commerciali

Adesivi murali e wall sticker

Come stampante adesivi murali, HydrAton eccelle nella produzione di:

  • wall sticker su misura
  • grafiche per uffici e spazi pubblici
  • decorazioni temporanee o permanenti

Adesivi per vetrine e pubblicità

Ideale per:

  • adesivi per vetrine promozionali
  • adesivi pubblicitari ad alta visibilità
  • campagne stagionali e branding retail

Adesivi per vetrine

Etichette

La precisione di stampa la rende adatta anche alla produzione di:

  • etichette personalizzate
  • etichette decorative e informative
  • soluzioni premium per packaging

Produzione di espositori e visual merchandising

HydrAton è una risorsa strategica per:

  • espositori da punto vendita
  • pannelli grafici
  • allestimenti per fiere e showroom

Pubblicità interna ed esterna

Grazie alla resistenza degli inchiostri UV:

  • grafiche per ambienti interni
  • soluzioni per pubblicità esterna
  • comunicazione visiva durevole e affidabile

Stampa Espositori

Car wrapping e decorazione vetture

La flessibilità dei materiali stampabili consente anche applicazioni di:

  • car wrapping
  • decorazione di veicoli aziendali
  • branding mobile ad alto impatto

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