Per laminare stampe di grande formato in azienda servono tre cose: un controllo preciso di pressione e tensione, la possibilità di lavorare sia pellicole sia pannelli rigidi e un modo rapido per rifilare il risultato. In questa guida vediamo quali criteri pesano davvero nella scelta e come li interpreta un modello concreto, l’EASYLAM 160TW del marchio tedesco Emblem.

Laminazione stampe grande formato: a cosa serve
Un’immagine stampata in digitale raramente esce dal reparto così com’è. Va protetta con una pellicola, resa adesiva, montata su un supporto rigido oppure preparata per il trasferimento su una superficie. Ognuno di questi passaggi passa da un laminatore.
Le lavorazioni previste dell’EASYLAM 160TW sono quattro:
- applicare un laminato con carta di protezione, da rullo a rullo, come finitura protettiva;
- dotare una stampa di uno strato adesivo con pellicole biadesive o application tape;
- accoppiare stampe su pannelli, autoadesivi o no, fino a 30 mm di spessore;
- applicare application tape o carta su plot in vinile già spellicolati.
Prima di confrontare modelli conviene quindi chiedersi quali di questi lavori si svolgono ogni settimana e con quali materiali.
Cinque criteri per scegliere un laminatore professionale
1. Larghezza utile e spessore massimo
La larghezza di laminazione deve coprire il formato dei rotoli stampati, mentre l’apertura dei rulli stabilisce quali pannelli si possono accoppiare. L’EASYLAM 160TW offre 1.640 mm di lunghezza utile dei rulli, accetta materiali larghi fino a 169 cm e apre i rulli fino a 30 mm.
2. Freddo, calore moderato o entrambi
Non tutte le pellicole reagiscono allo stesso modo. Un rullo superiore riscaldabile aggiunge margine di manovra: sul modello Emblem il rullo in silicone arriva fino a 55 °C, con impostazioni a 40, 45, 50 e 55 °C, e il riscaldamento si può anche lasciare spento.
3. Come si regola la pressione
Pieghe e bolle nascono spesso da una pressione sbagliata. Utile, dunque, un sistema che la imposti in automatico: sull’EASYLAM 160TW i rulli si muovono con assistenza motorizzata e i tasti «Close Warm» e «Close Cold» richiamano una regolazione preimpostata per il lavoro con rullo caldo o freddo. Resta comunque possibile intervenire a mano con i tasti freccia.
4. Tensione delle bobine
Un film troppo tirato si allunga e poi deforma la stampa; uno troppo lento fa grinze. Per questo è importante che ogni albero abbia il proprio freno o la propria frizione. Sul 160TW tutti e quattro gli alberi portamateriale dispongono di freni e frizioni a slittamento regolabili con manopole ergonomiche, e la presa Autogrip blocca l’anima della bobina appena la macchina parte.
5. Cosa succede dopo la laminazione
Una stampa laminata va quasi sempre tagliata a misura. Avere la taglierina sulla stessa macchina fa risparmiare spazio e spostamenti: l’EASYLAM 160TW, può monta sul retro l’opzionale taglierina trasversale EASYTRIM, che rifila stampe fino a 165 cm.
Un esempio pratico: l’Emblem EASYLAM 160TW
Il 160TW è una macchina a doppia funzione: davanti si lamina, dietro si taglia, e le due postazioni possono lavorare anche separatamente.
Le funzioni che semplificano la giornata in reparto
- Contatore del laminato: il display segnala i metri ancora disponibili sulla bobina, fino a 50 m, e permette di correggere il dato se si rimonta un rotolo già aperto.
- Comando a pedale: rulli avviati e fermati con il piede, oltre che con il tasto START/STOP.
- Pedale posteriore: chiude i rulli come «Close Warm», lasciando libere le mani di chi carica il laminato dal retro.
- Funzione REVERSE: arresta la macchina e la fa girare lentamente all’indietro.
- Sede per application tape: un supporto separato sopra il rullo superiore accoglie il rotolo APP.
- Taglierina a scomparsa: l’EASYTRIM si solleva su molle a gas e la lama a rotella si parcheggia a sinistra o a destra.
I dati principali in sintesi
| Parametro | EASYLAM 160TW |
|---|---|
| Larghezza di laminazione | 1.640 mm |
| Spessore massimo | 30 mm |
| Velocità | fino a 9,9 m/min |
| Rullo superiore | riscaldabile, 40 / 45 / 50 / 55 °C |
| Diametro rulli in silicone | 120 mm |
| Taglio trasversale EASYTRIM | stampe fino a 165 cm |
| Versioni | con EASYTRIM, o senza |
Un dettaglio utile per chi pianifica l’investimento a tappe: la taglierina EASYTRIM si può aggiungere anche in seguito sulle macchine acquistate senza.
Spazio, alimentazione e sicurezza: le domande da porsi prima
Un laminatore da 160 cm va inserito con cura nel layout di reparto. Il 160TW misura 206 x 65 x 148 cm, ha il piano di lavoro a 104 cm di altezza e arriva in una cassa di legno che, imballo compreso, pesa 300kg. Si alimenta a 110 o 230 V, 50/60 Hz.
Sul fronte sicurezza, la barra salvadita regolabile in tre posizioni, il pulsante di emergenza e un interruttore automatico contro l’eccesso di pressione dei rulli proteggono l’operatore.
FAQ sulla laminazione di stampe in grande formato
Perché scegliere un laminatore con rullo riscaldato?
Il calore moderato sul rullo superiore permette di adattare la lavorazione al materiale; nell’EASYLAM 160TW si sceglie tra 40, 45, 50 e 55 °C oppure si lavora a freddo.
Quanto spessi possono essere i pannelli da accoppiare?
Dipende dall’apertura dei rulli: sul modello Emblem 160TW arriva a 30 mm.
Conviene un laminatore con taglierina integrata?
Se le stampe vengono rifilate dopo la laminazione, sì: si evita una seconda macchina e si risparmia spazio. Nel 160TW la taglierina EASYTRIM è alloggiata nel laminatore stesso.
Come evitare le grinze durante la laminazione?
Centrare il materiale, tenere il laminato al massimo 2–3 cm più largo della stampa per lato e di partire con una frenatura leggera, aumentandola solo se necessario. Un test su un campione aiuta a trovare la pressione giusta.
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