Mimaki LH-100: cosa cambia da luglio 2028
Gli inchiostri Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 sono attualmente indicati dal produttore come prodotti destinati alla cessazione della vendita a partire da luglio 2028. Per aziende, centri stampa e operatori che utilizzano sistemi di stampa UV Mimaki, questa novità rappresenta un passaggio importante.
L’aggiornamento riguarda in particolare la transizione verso i nuovi inchiostri Mimaki ELH-100, che andranno progressivamente a sostituire l’inchiostro LH-100 che é oggi molto diffuse nel settore della stampa industriale e della personalizzazione.
In questo articolo trovi informazioni su:
- cosa significa la fine vendita da luglio 2028 di Mimaki LH-100;
- quali codici prodotto sono interessati;
- quali stampanti possono essere convertite;
- cosa aspettarsi dalla migrazione a ELH-100;
- le risposte alle domande più frequenti.
Ultimo aggiornamento informazioni: 12/11/2025
Perché è importante conoscere la fine vendita dell’inchiostro Mimaki LH-100
Quando un produttore annuncia la fine vendita di un inchiostro, non significa necessariamente che l’operatività debba fermarsi nell’immediato. Tuttavia, è un segnale molto rilevante per chi lavora quotidianamente con sistemi di stampa UV.
Nel caso di Mimaki LH-100, il cambiamento coinvolge non solo il materiale di consumo, ma anche alcuni aspetti tecnici legati a:
- compatibilità macchina;
- firmware;
- driver;
- profili colore;
- software RIP.

Fine vendita prevista per Mimaki LH-100 e LF-140
Secondo le informazioni attualmente disponibili, gli inchiostri Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 saranno interessati da una cessazione della vendita da luglio 2028.
La decisione è collegata anche all’evoluzione delle normative previste dal 2028, che influenzano la permanenza sul mercato di alcune formulazioni di inchiostro.
Codici inchiostro Mimaki LH-100 interessati
I seguenti codici relativi all’inchiostro Mimaki LH-100 risultano coinvolti nel processo di dismissione commerciale:
- SPC-0659x
- SPC-0597x
- LH100-xB2
- LH100-xBA
Questi riferimenti possono essere utili per verificare rapidamente il proprio magazzino, le configurazioni attive e gli acquisti futuri.
Codici inchiostro Mimaki LF-140 interessati
Per quanto riguarda Mimaki LF-140, i codici segnalati sono:
- SPC-0727x
- SPC-0728x
Anche in questo caso è opportuno controllare i consumabili attualmente in uso per programmare una gestione più ordinata del passaggio.
Conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100
L’elemento centrale di questa transizione è la possibilità di convertire alcuni sistemi di stampa Mimaki da LH-100 al nuovo inchiostro ELH-100.
La conversione non consiste in un semplice cambio cartuccia, ma in una procedura tecnica strutturata che permette alla macchina di lavorare correttamente con il nuovo inchiostro, mantenendo affidabilità operativa e qualità di stampa.
Stampanti Mimaki compatibili con la conversione
La conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 riguarda diversi modelli della gamma UV Mimaki.
Serie UJF compatibili
Le seguenti stampanti risultano interessate dalla procedura di conversione:
- UJF-3042
- UJF-3042 FX
- UJF-3042 HG
- UJF-6042
- UJF-7151 Plus II
- UJF-7151 Plus
- UJF-3042 MkIIe
- UJF-3042 MkII Ex
- UJF-6042 MkIIe
- UJF-6042 MkII
- UJF-3042 MkII
Questi sistemi sono spesso impiegati per la stampa diretta su oggetti, componenti industriali, pannelli, gadget e supporti rigidi.
Serie JFX compatibili
Anche diversi modelli flatbed di fascia produttiva possono essere convertiti:
- JFX200-2513 Ex
- JFX200-1213Ex
- JFX200-2513
- JFX200-2531
- JFX600-2513
- JFX600-2531
- JFX500-2131
Per queste piattaforme, il passaggio a ELH-100 può avere un impatto significativo sulla continuità produttiva, soprattutto in ambienti con alti volumi di stampa.
Quanto dura la conversione degli inchiostri?
Uno degli aspetti più richiesti riguarda i tempi operativi.
Secondo le indicazioni attualmente fornite da Mimaki, la conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 richiede mediamente circa 9–10 ore per ogni dispositivo.
Per questo motivo, conviene programmare la conversione in una finestra operativa adeguata, ad esempio in un periodo di minor carico produttivo o durante una manutenzione pianificata.
Gli inchiostri attuali saranno ancora disponibili?
La risposta, in prospettiva, è no. Gli attuali Mimaki LH-100 e Mimaki LF-140 sono destinati a uscire dal mercato, anche in relazione alle nuove normative previste da luglio 2028. La fornitura è prevista fino a luglio 2028.
Cambieranno resa, adesione e gamut colore?
Uno dei dubbi più comuni riguarda il risultato finale in stampa.
Secondo quanto comunicato dal produttore, le caratteristiche generali e il gamut colore dei nuovi inchiostri risultano simili a quelli delle formulazioni attuali. Tuttavia, è importante considerare che non si possono escludere differenze.
Perché i test sono fondamentali
Anche quando due inchiostri sono molto vicini per prestazioni, il comportamento reale può variare in base a diversi fattori:
- tipo di supporto;
- superficie del materiale;
- esigenze di adesione;
- profilo colore utilizzato;
- condizioni ambientali;
- impostazioni di stampa.
Per questo, Mimaki raccomanda di effettuare test applicativi specifici, sia per verificare la resa cromatica, sia per controllare l’adesione dell’inchiostro sui substrati abitualmente utilizzati.
Un passaggio da non sottovalutare
Se lavori con campionature cliente, produzioni certificate o colori brandizzati, è consigliabile prevedere una fase di validazione prima di passare in produzione completa.
Quanto costa il passaggio da Mimaki LH-100 a ELH-100?
Il costo della conversione può variare in base a diversi fattori, tra cui:
- modello della stampante;
- eventuali aggiornamenti richiesti;
- tempo tecnico necessario;
- supporto software;
- configurazione operativa esistente.
Non esiste quindi un valore universale valido per tutte le installazioni.
La scelta consigliata
Per evitare errori o tempi morti non previsti, consigliamo di far eseguire la conversione da un tecnico specializzato o da un centro assistenza autorizzato.
Una procedura eseguita correttamente riduce il rischio di problemi successivi e permette di ripartire con una configurazione coerente su tutta la filiera di stampa.
Sono necessarie modifiche alla stampante?
Dal punto di vista hardware, la buona notizia è che non risultano richieste modifiche strutturali importanti al sistema di stampa, oltre a quanto previsto dalla procedura di conversione.
Cosa serve aggiornare
Per utilizzare correttamente i nuovi inchiostri, sarà necessario intervenire su:
- programmazione interna (firmware);
- driver;
- profili colore.
Questi aggiornamenti sono essenziali per garantire il corretto dialogo tra macchina, inchiostro e software di gestione.
Cosa non cambia
A livello generale, non sono segnalate ulteriori trasformazioni meccaniche o modifiche invasive del sistema, salvo casi particolari da valutare in base alla configurazione installata.
È necessario aggiornare anche il software RIP?
In molti casi, sì.
Se utilizzi un software RIP di terze parti, è importante verificare con il relativo fornitore se la tua versione attuale è già compatibile con la gestione del nuovo ELH-100 oppure se è richiesto un aggiornamento.
Un punto spesso trascurato
Questo aspetto è particolarmente importante perché, anche se la stampante viene convertita correttamente, una gestione RIP non aggiornata può compromettere:
- profili colore;
- impostazioni di uscita;
- flussi produttivi.
Profili disponibili
Su richiesta, possono essere resi disponibili profili compatibili per molti dei software standard più diffusi nel mercato della stampa professionale.
Serve una connessione Internet per la conversione?
Sì, questo è un altro aspetto operativo da considerare.
Per completare la conversione da Mimaki LH-100 a ELH-100 è necessario disporre di accesso a Internet. La procedura viene infatti supportata da un software dedicato, che guida l’utente durante le varie fasi del processo.
Perché conviene coinvolgere anche l’IT
In molte aziende, soprattutto nei reparti produttivi strutturati, l’accesso alla rete può essere soggetto a limitazioni o policy interne. Per questo motivo, può essere utile coinvolgere preventivamente il proprio reparto IT per:
- autorizzazioni di rete;
- l’installazione richiede diritti di amministratore;
- accessi temporanei;
Preparare questo aspetto in anticipo aiuta a evitare rallentamenti durante l’intervento.
Quale versione del software Rasterlink serve per usare i nuovi inchiostri?
Per utilizzare correttamente i nuovi inchiostri, è previsto l’uso obbligatorio di uno dei seguenti software:
- RasterLink6Plus
- RasterLink7
Questi ambienti sono indicati come riferimento per la gestione della nuova configurazione.
Attenzione per chi usa versioni precedenti
Gli utenti che lavorano ancora con:
- RasterLink5 Pro IP
- RasterLink6
dovranno prevedere una reinstallazione del software.
In questi casi può essere necessario anche un codice licenza, oltre alla disponibilità di diritti di amministratore sul computer destinato alla gestione RIP.
Un passaggio da pianificare bene
Anche se può sembrare un dettaglio secondario, il software è parte integrante del processo di stampa. Per questo conviene trattare il passaggio a ELH-100 come un aggiornamento completo dell’ecosistema, non come un semplice cambio consumabile.
Il prezzo di listino degli inchiostri cambierà?
Sì, è previsto che il prezzo di listino dei nuovi inchiostri subisca delle variazioni. La soluzione migliore è richiedere un aggiornamento diretto al proprio referente commerciale o al reparto vendite.
Perché è utile chiedere un preventivo in anticipo
Conoscere in anticipo i nuovi costi aiuta a:
- aggiornare i margini di produzione;
- rivedere i listini interni;
- pianificare gli ordini;
- evitare impatti inattesi sulla redditività.
Ecco un percorso pratico consigliato
1. Verifica i consumabili in uso
Controlla se nel tuo reparto sono presenti codici Mimaki LH-100 o Mimaki LF-140 tra quelli destinati alla cessazione.
2. Controlla la compatibilità macchina
Assicurati che la tua stampante rientri tra i modelli convertibili a ELH-100.
3. Pianifica i tempi di fermo
Considera che ogni conversione può richiedere circa 9–10 ore per dispositivo.
4. Verifica il software
Controlla la versione del RIP, la disponibilità dei profili e gli eventuali aggiornamenti richiesti.
5. Esegui test applicativi
Prova il nuovo inchiostro sui materiali che utilizzi più spesso, verificando colore, adesione e resa finale.
6. Coinvolgi supporto tecnico e IT
Un coordinamento preventivo tra assistenza tecnica, produzione e reparto informatico può ridurre notevolmente tempi e imprevisti.
Domande frequenti su Mimaki LH-100
FAQ
Quando finisce la vendita di Mimaki LH-100?
La cessazione della vendita è attualmente prevista da luglio 2028.
Mimaki LF-140 sarà anch’esso dismesso?
Sì, anche Mimaki LF-140 rientra tra gli inchiostri indicati per la fine vendita.
Mimaki LH-100 può essere sostituito con ELH-100?
Sì, su diversi sistemi compatibili è prevista la conversione a ELH-100.
Quanto tempo richiede la conversione?
Indicativamente 9–10 ore per macchina, secondo le informazioni disponibili.
La qualità di stampa resterà la stessa?
Le caratteristiche e il gamut sono indicati come simili, ma è consigliabile eseguire test reali sui propri supporti.
Devo aggiornare il RIP?
Molto probabilmente sì, soprattutto se utilizzi versioni meno recenti o software di terze parti.
Serve un tecnico per la conversione?
Non obbligatoriamente, però consigliamo di affidare la procedura a personale tecnico qualificato.
Conclusioni
La comunicazione relativa alla fine vendita di Mimaki LH-100 rappresenta un passaggio importante per chi utilizza sistemi UV Mimaki in ambito professionale.
Con la cessazione prevista da luglio 2028, il passaggio al nuovo ELH-100 richiederà una valutazione attenta di:
- compatibilità delle stampanti;
- aggiornamenti software;
- tempi di fermo;
- test su materiali e colori;
- costi operativi.











